Marketing per associazioni: come promuoversi senza pubblicizzarsi

Il mese scorso volevo costituire un’associazione ma per diversi problemi (burocrazia infinita/contorta per ogni singolo progetto e persone con certe competenze introvabili ecc.) decisi di lasciar perdere. L’ultima motivazione che mi ha spinto ad abbandonare l’idea? Un’associazione NON PUO’ PUBBLICIZZARSI!

L’associazione non profit è senza scopo di lucro. Pubblicizzarsi significa andare contro le leggi italiane. Conseguenze? Multe salatissime che ne risponderà il presidente con i suoi risparmi personali (a meno che non ha personalità giuridica e verrà colpito il patrimonio dell’associazione).

Pubblicizzarsi significa cercare nuovi clienti, filosofia aziendale insomma! L’associazione non è composta di clienti ma da SOCI! Sono quindi vietati termini del tipo: cliente, acquista, vendita, marketing e altri inviti commerciali. Occhio anche all’aspetto fiscale da segnare nei libri contabili quando certifichi uscite monetarie. Un esempio consigliatomi è: “Stampa di manifesti promozionali per coinvolgere/ricercare nuovi soci”.

Un grosso guaio o una limitazione esagerata direi. Come uscirne? Proponete attività riservate ai soci. Il punto critico è quindi la comunicazione da adottare per promuovere l’associazione e le relative attività. Quindi direi che bisogna promuoversi senza pubblicizzarsi.

Come dovrebbe essere un manifesto quindi? Confrontandomi con un paio di gestori di palestre mi hanno consigliato di:
– specificare il tipo di associazione (ASD per esteso quindi + loghi sportivi istituzionali italiani se hai la licenza).
– messaggio del tipo: “Finalmente è arrivato l’ evento X. La partecipazione/ingresso è riservata/o ai soci. Tesseratevi a soli X€ (rimborso spesa)”. Praticamente si chiedono soldi non per vendere un servizio ma per coprire le spese che l’associazione ha anticipato per far si che l’evento possa avvenire e coinvolgere i soci.
– includere indirizzo, telefono, sito web e canali social.
– evitare pubblicità/sponsor di attività commerciali e simili.

Puoi avere un sito, blog, canali social, newsletter e strategie offline tranquillamente, ma ricordati che non sei un’azienda e attento a come proponi le attività.

Ricapitolando: promuoversi è un conto (con il tipo di comunicazione/principi sopra illustrato), pubblicizzarsi è un altro (trovare clienti!). Non fermarti al mio articolo e consulta un esperto in materia di associazioni. Fammi sapere la soluzione che hai usato per promuoverti legalmente 😉

Michelangelo Giannino
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Michelangelo Giannino

Founder at Fusion Lab09
Blogger di Fusion Lab09 e Social Media Manager/Strategist - Community Manager at Genesis Mobile (Progettiamo le migliori soluzioni Digital & Mobile Marketing).
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