Creare presentazioni vincenti con power point: consigli e template grafici

Hai una bella idea e vuoi mostrarla con una magnifica presentazione. Quale programma usare? Power Point è la risposta. Mentre salvi il file sorgente per iniziare a lavorarci su, ti senti euforico e non vedi l’ora di finire per mostrare con orgoglio la tua grandiosa idea e immagini già i complimenti e i sorrisi dei tuoi ascoltatori che ti applaudono. Ti “svegli” da questo magnifico miraggio e pensi: “come faccio a creare una presentazione vincente, efficace che colpisca il mio pubblico?”. No, non devi usare foto di gattini, donne prosperose (senza offesa per le fanciulle che mi leggeranno), selfie, piatti gustosi, ecc.

Partiamo dell’inizio. Io come prima cosa mi procuro dei fogli bianchi, matita e pennerelli. Prima di tutto devi avere l’idea ben chiara: se l’idea, il progetto non è chiaro prima a te, come pretendi che lo sia a chi guarderà la presentazione? Prendi un foglio di carta e scrivi, sfoga la tua creatività. Una mappa concettuale la chiamerei. Fermati, riposati e poi continua. Se proprio non sai più cosa scrivere inizia a eliminare ciò che non ti utile. Bene. Ora apri power point e crea la tua presentazione.

1) Chi è il tuo pubblico? Crea la presentazione in base al target di riferimento. Io comunque sono sempre per la semplicità e chiarezza. Evito di inserire termini troppi tecnici, o almeno spiego il significato.

2) Cerca elementi. Foto, video, dati/statistiche, fonti, case history, grafici (già pronti o da creare via excel) ecc. Scontato è: essere preparati sull’argomento. Stai certo che ci saranno domande spontanee per te, senza contare che alla fine della presentazione dovrai chiudere con: “ci sono domande?”.

3) Evita:
– Una marea di effetti di transizione sia tra diapositive che tra gli elementi di una singola diapositiva. Io personalmente preferisco impostare un solo effetto di transizione tra diapositive e se proprio è necessario 1-2 stili di effetti tra gli elementi. Sono del parere che troppe animazioni e di svariato tipo a parte che non da molta professionalità alla presentazione ma stanca e annoia. Se è il caso uso l’effetto streaptease (ogni elemento della diapositiva appare dopo un tot di secondi o attivato con un click del mouse/freccia direzionale/barra spaziatrice).
– Sfondi semplici: odio le presentazioni con sfondo scuro e testo blu elettrico o giallo Titti. Mi irrita leggere presentazioni con contenuti quasi invisibili all’occhio umano o peggio: testo su immagini! Preferisco un template standard di Power Point, aggiungere il logo aziendale e il testo nero su sfondo bianco.
– Di distribuire la presentazione (cartacea) prima dell’evento. Fallo e avrai perso buona parte del tuo pubblico. Leggeranno il documento mentre tu cercherai di attirare la loro attenzione, lo sfoglieranno a caso, si divertiranno a disegnarci sopra e poi alla fine dell’evento potrebbero anche dire: “evento inutile, mi sono annoiato e ho speso soldi inutilmente!”.
– Di guardare e leggere lo schermo per tutto il tempo.
– Passeggiare davanti al proiettore/schermo (sarebbe irritante per chi prende appunti o divertente nel vedere effetti strani sulla tua faccia).
– Di spegnere le luci (mettile soffuse) o quando le riaccenderai il tuo pubblico lo ritroverai in pigiama mentre stringono orsacchiotti o cuscini con un bel sottofondo musicale odioso per le orecchie.

4) Slide finali: racchiudi in poche righe le potenzialità del progetto e ringrazia per l’attenzione (inclusi i dati aziendali).

5) Contenuti: titolo progetto (con logo), piè di pagina (nome/cognome, data, url, titolo presentazione), indice, titoli chiari e diretti (domanda/risposta in modo da colpire immediatamente il pubblico), contenuto sintetico (elemento puntato/numerato) ma senza esagerare oppure presenta un fatto negativo e relativa soluzione. Troppo testo stanca e distrae, troppo poco si da l’impressione di non aver approfondito. Scegli un solo font, un tipo di grandezza per il titolo-sottotitolo-contenuto, sottolineato/grassetto/maiuscolo per le frasi più importanti e usa le frecce per indicare relazioni o evoluzione. Non dimenticare di numerare le diapositive (pag 8 su 10 da un senso di leggerezza, invece di 8 su “chissà quante centinaia di slide ci aspettano ancora”) e di avere una copia (cartacea) della presentazione a portata di mano.

6) Crea una storia: racconta una storia avvincente, aiutandoti anche con immagini di qualità e pertinenti con il testo.

Importante è: testare il file di presentazione con il proiettore e controllare che sia visibile sia a corta che a lunga distanza. Controlla che non ci siamo errori di digitazione, problemi tecnici (se le slide contengono tabelle/immagini pesanti potresti riscontrare un rallentamento), link funzionanti ecc oltre a mostrarti disponibile con il pubblico, positivo, preparato e convinto della tua idea/progetto.

La noia e il tempo sono i tuoi peggior nemici!

Una presentazione non racchiude l’intero progetto ma ti appoggia quando devi mostrare la tua idea, per questo è inutile “partorire” migliaia di diapositive piene di testo.

PS: qui e qui puoi trovare centinaia di sfondi per le slide.

PS2: prendi spunto dal carismatico Robin Good.

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Michelangelo Giannino

Founder at Fusion Lab09
Blogger di Fusion Lab09 e Social Media Manager/Strategist - Community Manager at Genesis Mobile (Progettiamo le migliori soluzioni Digital & Mobile Marketing).
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