Pages Menu
Rss
Categories Menu

Postato sabato, 22 giugno, 2013 in Social Media Marketing | 0 commenti

Caratteristiche di un community manager: sottovalutato e sottopagato

Caratteristiche di un community manager: sottovalutato e sottopagato

81 Flares Twitter 13 Facebook 20 Google+ 16 LinkedIn 31 Pin It Share 1 Email -- 81 Flares ×

Dopo l’articolo “Chi si occupa di social media non cazzeggia, lavora!” ecco il secondo sfogo: “caratteristiche di un community manager: sottovalutato e sottopagato”.

Negli ultimi 4 anni ho avuto modo di sfogliare tantissime offerte di lavoro di aziende che cercavano un Community Manager. Forse dovrei dire un “tutto social”! Sicuramente per risparmiare o incerti nell’investire in questo settore. Il community manager non è come un classico dottore italiano. ASSOLUTAMENTE NO! Esistono gli specialisti!

Con questo articolo cercherò di illustrare le caratteristiche “umane” di questa figura professionale molto ricercata e altrettanto sottovalutata/sottopagata.

Iniziamo..

Il community manager di una fan page facebook è (per me):

1) solare: chi non ha voglia di interagire con una persona che sa sempre donare tanto buon umore, positività e gioia di vivere?

2) paziente: per ogni cosa occorre pazienza, soprattutto quando si ha a che fare con persone (clienti) arrabbiati e insoddisfatti del prodotto/servizio.

3) è il primo fan dell’azienda: crede in ciò che rappresenta sposando gli ideali del brand.

4) empatico e un buon ascoltatore. Mettersi nei panni degli altri non è semplice, soprattutto se il tuo fan è arrabbiato. Le barriere del web non aiutano di certo. Una delle cose più difficili per un CM è quello di gestire un feedback negativo, soprattutto se è un influencer, pronto a rovinare l’immagine del brand attraverso i suoi canali. Meglio usare i guanti di velluto. Ti rimando a un mio articolo “Il mio modello di crisis plan per social e blog contro le critiche negative

5) sempre disponibile, a qualsiasi ora e giorno: bhè, vuoi per passione, vuoi per lavoro, io non avevo orari di gestione feedback. Rispondevo alle domande anche a mezzanotte e fino a qualche ora prima della cena della vigilia di Natale. Essere tempestivi soprattutto in situazioni critiche è fondamentale!

6) con la voglia di condividere. Gestire una fan page non significa solo pubblicare foto di gattini divertenti e regalare codici sconto. Gestire una fan page è molto altro. E’ soprattutto condividere cose utili e interessanti per i fan!

7) è simpatico e divertente. Uno dei modi per coinvolgere i fan è farli divertire. Un CM con il senso dell’ironia (dipende anche dal brand) ha sicuramente un’arma in più ma a doppio taglio.

8) conosce il brand meglio delle sue tasche. Deve conoscere a fondo i prodotti del brand che rappresenta a meno che non è supportato da un Social Media CRM ma ne dubito fortemente.

9) è portatore di traffico: verso il blog/sito/shop attraverso strategie e tecniche di persuasione.

10) si coordina con i colleghi. Interagisce e si coordina con le tante persone dell’ufficio marketing, anche con il cliente se lavora per un’agenzia esterna.

11) conosce i meccanismi del web e social. I canali social si evolvono continuamente e rimanere aggiornati è una vera impresa.

12) propone discussioni. Oltre a proporre discussioni dal tema “caldo”, deve anche saper stimolarle e gestire le reazioni, fino a garantire l’ordine.

13) è anche un CM anche offline

14) scopre la tendenza del momento fino a sfruttarla per il bene del brand (tipo i meme).

15) ci mette la faccia e ammette, si prende le sue responsabilità e ripara i suoi errori.

Il CM quindi non si occupa degli insights e delle inserzioni a pagamento (FB ADS).

Quali sono i titoli di studio necessari per diventare un community manager? Titolo umanistico, marketing e comunicazione sicuramente. Ti consiglio però un buon master (serio) in ambito social media marketing.

Il CM deve essere comunicativo, persuasivo, influente, empatico, gestire feedback in modo appropriato (indimenticabile l’epic fail del brand Patrizia P.), abile nel costruzione relazioni e tanto altro. Online. C’è anche la parte offline, ma ne parlerò in futuro. Il CM completa la sua “opera” anche offline!

Per me essere un community manager non è un lavoro.. ma uno stile di vita! Se pensi che gestire una fan page sia semplicemente pubblicare le foto dei prodotti, regalare codici sconto e cancellare i commenti negativi e dire quanto il brand è bello/bravo/buono: ti consiglio vivamente di cambiare atteggiamento! Sei sulla strada più che sbagliata, fidati!!

E’ semplice parlare del brand ma si rischia di non coinvolgere i fan. Invece dai spazio, voce e valore a chi segue l’azienda che rappresenti e vedrai che i VERI risultati arriveranno e mi riferisco non al totale dei fan (dato inutile) ma per esempio all’ “engagement rate” (rapporto tra persone che ne parlano e tot dei fan). L’azienda esiste solo grazie ai clienti, il vero soggetto del business. E’ la mia prima regola!

Ora mi rivolgo a te, azienda che vorresti investire in un community manager. Spero di averti chiarito un pò di cose e magari di pubblicare offerte di lavoro con più coscienza. Se possiedi poco budget, ti consiglio di spenderlo in adwords per esempio. Investire sul CM costa e non sottovalutare la sua importanza. Io sono sempre dell’idea: meglio poche cose fatte bene (e convinti!) che tante e fatte male (fino rovinare la reputazione del brand per esempio).

Risparmiare non porta quasi mai da nessuna parte. Sfrutta pienamente le potenzialità del CM e non portargli fretta o tagliare le sue ore lavorative. I risultati saranno scarsi o pericolosi!

Prima di chiedere l’articolo voglio lasciarti con una considerazione e mostrarti l’addio alla mia prima community (anno 2009): sii come un Dee Jay (un ottimo canale è deejay.it)

 

community manager

 

Per approfondimenti leggi il mio articolo “Community Management e SMM: la mia esperienza

Print Friendly
Michelangelo
Follow me!

Michelangelo

Web Marketer Casertano conun implacabile sete di conoscenza, con tanta voglia di migliorare sempre di più, guidato alla passione, dalla pazienza, dalla coscienza e istinto. Amo principalmente il Social Media/Email Marketing, E.commerce e Blogging.
Michelangelo
Follow me!
81 Flares Twitter 13 Facebook 20 Google+ 16 LinkedIn 31 Pin It Share 1 Email -- 81 Flares ×





L'articolo ti è piaciuto?
Miglioralo lasciandomi un commento e condividilo con i tuoi amici.


VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)


L'utilizzo del contenuto di questo articolo è soggetto alle condizioni della Licenza Creative Commons .E' consentita la distribuzione, la riproduzione e la realizzazione di opere derivate per fini non commerciali a patto che venga citata la fonte.
E' vietata la riproduzione delle immagini anche solo in parte

81 Flares Twitter 13 Facebook 20 Google+ 16 LinkedIn 31 Pin It Share 1 Email -- 81 Flares ×